UA-109815406-1
tarte flambée
Lievitati salati

Flammkuchen Alsaziana

La Flammkuchen alsaziana è la proposta di queste mese per il nuovo il re-cake.

Quindi accendi il forno, perché non puoi farti scappare questa ricetta dal carattere tedesco, ma dal cuore francese.

Ma andiamo come sempre con ordine.

La flammkuchen, conosciuta anche come tarte flambée, nasce nell’ Alsazia rurale in un modo del tutto casuale. I contadini di allora si riunivano ogni due settimane circa, per la produzione del pane.

A quei tempi non si aveva a disposizione un termometro per verificare la temperatura del forno. Allora si usava infornare prima del pane, un piccolo quantitativo d’impasto, steso molto sottile. Se cuoceva entro quindici minuti, restando croccante e non bruciando, il forno era alla temperatura giusta. Si procedeva quindi con la cottura del pane.

Ovviamente buttare via questi impasti cotti dispiaceva, quindi venivano farciti e gustati tutti insieme.

Ecco che così nasce il flammkuchen.

Ma se in origine fu considerato un umile piatto contadino, dagli anni 60 in poi la iniziò ad espandersi anche nelle grandi città. Caratterizzandosi a secondo del luogo, con ripieni diversi.

tarte flambée tagliata

Flammkuchen o Tarte Flambée?

Se vi state chiedendo, quale sia il vero nome di questo piatto, vi rispondo subito, entrambi. Come vi ho detto prima, la flammkuchen nasce quasi un secolo fa, in un Alsazia tedesca. La quale dopo un serie di tira e molla, tra Francia e Germania, passa definitivamente alla Francia. Inizia così l’influenza francese, e ad essere conosciuta anche con il nome di tarte flambée.

Ma in realtà, entrambi i nomi tradotti alla lettera significano, torta flambée o torta fiammeggiante, cioè cotta nel forno a legna a fiamma viva.

Il risultato è un impasto molto sottile con bordi croccanti, dalla forma tradizionalmente ovale o rettangolare, che ricorda una pizza bianca. La tradizione la vede farcita con créme fraîche, cipolla e pancetta affumicata, ma in realtà esistono anche altre versioni.

Come la forestiére con i funghi o quella dolce, con mele, cannella e panna acida. Quest’ultima prima o poi la dovrò proprio provare.

Intanto ti propongo la mia versione dal carattere tutto autunnale. Un impasto sottile ricoperto con una crema al formaggio (créme fraîche e ricotta), cipolla, zucca, noci e rosmarino.

La realizzazione è veramente semplice, con un profumo e un gusto… non ti resta che provarla.

tarte flambée fetta

Se decidi di provare la mia versione, fammi sapere cosa ne pensi giù nei commenti. Se condivi la tua preparazione sui social taggami pure con l’account  @laboulangeriep o usa #laboulangeriep.

Flammkuchen Alsaziana

Un sottile strato d'impasto, molto simile ad una pizza bianca, croccante e farcita con créme fraiche, cipolla, zucca e rosmarino.

Piatto Lievitati Salati
Cucina Francese, Tedesca
Keyword Flammkuchen, Tarte Flambéee
Preparazione 30 minuti
Cottura 20 minuti
lievitazione 2 minuti
Porzioni 2 persone
Daniela Pennisi

Ingredienti

  • 350 g di Farina 00
  • 3,5 g di Lievito di Birra fresco
  • 170-190 g di Acqua a temperatura
  • 1 cucchiaino di Sale
  • 25 g di Olio d'Oliva

Per la Farcia

  • 2 Grosse Cipolle
  • 150 g di Creme fraiche o panna acida
  • 100 g di quark o fromage blanc io ho utilizzato la ricotta
  • 300 g di Zucca gialla già tagliata e pulita
  • 50 g di Noci sgusciate
  • 1 cucchiaino di Rosmarino
  • 3 cucchiai di Olio extra vergine d'Oliva
  • 1 cucchiaino di Cannella
  • q.b. sale e pepe

Istruzioni

  1. Sciogliete il lievito in parte dell’acqua, aggiungete lo zucchero e mescolate. Versate la farina in una ciotola capiente. Aggiungete l’acqua con il lievito e l’olio. Iniziate a impastare aggiungendo il resto dell’acqua . Quando gli ingredienti saranno amalgamati aggiungete il sale. Continuate a impastare fino a ottenere un panetto morbido e ben incordato. Mettete il panetto in una ciotola unta con un filo d’olio, coprite con pellicola e fate lievitare finché non sarà raddoppiata di volume.

  2. Mescolate la ricotta e la crème fraiche. Unite un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Mettete da parte.

  3. Tagliate le cipolle a metà nel senso della lunghezza e poi affettatele non troppo sottili. Mettete un filo di olio in una padella, aggiungete le cipolle e rosolatele a fuoco dolce, finché non saranno fondenti. Mescolatele spesso, affinché non si dorino troppo. Verso fine cottura, unite anche un pizzico di sale.

  4. Tagliate a fette sottili la zucca gialla ,posizionatela sulla teglia , aggiungete un po si sale un po di rosmarino e un filo d'olio. Infornatela per circa 20 minuti, forno già caldo, a 180° .

  5. Preparate tre cucchiai di olio e uno di rosmarino in una piccola ciotola, lasciate che l'olio prenda l'aroma del rosmarino.

  6. Riprendete la pasta lievitata e accendete il forno a 230°C.

  7. Disponete un foglio di carta forno sul piano di lavoro. Dividete la pasta a metà e stendetene una parte sulla carta forno, creando una forma ovale piuttosto sottile e dai bordi arrotondati, aiutandovi con un matterello. Utilizzando la carta forno, spostate la base su una placca da forno. Ripetete con l’altra metà della pasta.

  8. Suddividete la crema di formaggio tra le due basi e spalmatela fino a un centimetro dai bordi. Completate con le cipolle e la zucca. Pepate e infornate per 15 – 20 minuti o finché le flammkuchen non saranno cotte.

  9. Sfornate e completate con le noci tritate grossolanamente e l'olio aromatizzato con il rosmarino.

Note

Il quark non è facilissimo da trovare in Italia, anche se in realtà lo hanno nei supermercati ben forniti o al LIDL. Se però non doveste trovarlo, potete fare un mix di ricotta o robiola e yogurt greco. E’ importante aggiungere lo yogurt per conferire la nota acida tipica del quark e caratteristica della flammkuchen.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

AutoreDaniela Pennisi

Ciao sono Daniela, moglie e mamma quasi a tempo pieno. Amo i dolci, soprattutto i prodotti da forno, semplici, dai profumi inebrianti, senza troppe pretese. Un semplice biscotto può rendere la vita migliore.