Lievitati salati

La Pitta Calabrese e le sue varianti

Oggi vi voglio proporre uno dei simboli dell’arte bianca calabrese, la pitta, definito anche da molti il pane per eccellenza. Un pane rustico e basso a forma di ciambella,  ottimo da farcire con tutte le specialità calabresi, dal pomodoro con tonno e cipolla di tropea , alla farcitura con patate e peperoni fino alla pitta dolce come la pitta impigliata.

Ne esistono molte varietà e il nome deriva dall’uso di spennellare la superficie con acqua od olio (o un’emulsione di entrambi), ovvero pittare. Nel tempo, e a seconda della località, si sono diffuse diverse versioni della pitta: la pitta china riempita con la frissurata(peperoni e patate); la pitta a riggitana (ripiena di ricotta, salame e uova); la pitta con niepita, che è una sorta di raviolo dolce ripieno di confettura, frutta secca e niepita, una varietà di menta…..

 

Se vi va di approfondire le diverse tipologie di pitta o le varie specialità dell’ arte bianca calabrese potete leggere l’articolo che ho scritto per l’AIFB ( Associazione Italiana Food Blogger) uscito proprio in questi giorni.

 

La Pitta Calabrese

La pitta fa parte dell'arte bianca calabrese, bassa tonda e a forma di ciambella, ottima da farcire con tutte le prelibatezze calabresi.

Piatto Lievitati Salati
Cucina Italiana
Preparazione 20 minuti
Cottura 30 minuti
lievitazione 5 ore
Tempo totale 50 minuti
Porzioni 6 persone
Daniela Pennisi

Ingredienti

  • 250 gr di Farina Manitoba
  • 250 gr di Farina 0
  • 300 gr di Acqua tiepida
  • 7 gr Lievito di Secco
  • 30 gr di Olio d'Oliva
  • 1 cucchiano di Zucchero
  • 12 gr di Sale

Istruzioni

  1.  Versate in una ciotola le farine il lievito e lo zucchero, mescolate bene. Aggiungete l'olio e l' acqua ed iniziate ad amalgamare bene gli ingredienti. Aggiungete il sale, e continuate a lavorare l'impasto, amalgamati tutti gli ingredienti versate l'impasto su un  piano pulito e leggermente oleato o infarinato. 

  2. Ora potete procedere seguendo la classica tecnica dell'impasto manuale, con la mano chiusa a pugno stirate un lato dell'impasto e piegate su se stesso, fate fare mezzo giro all'impasto e ripetete l'operazione , così per circa 10 minuti, fiché non risulterà tutto compatto e morbido. 

  3. Se avete in possesso l'impastatrice, azionatela a velocità bassa, lasciandola lavorare per circa 10/15 minuti, fino all'incordatura dell'impasto.

  4. Ora effettuate un giro di pieghe e ponete l'impasto in una ciotola oleata e coprite con pellicola, lasciate lievitare per circa 5 ore o fino al raddoppio, in un luogo caldo.

  5. Raggiunta la lievitazione, versate delicatamente l'impasto su un piano infarinato, o direttamente sulla teglia foderata con carta forno, schiacciate leggermente con le mani, in modo da ottenere una forma rotonda  e alta circa 1 cm. Con l'aiuto di un coppa pasta effettuate un buco al centro, coprite e lasciate lievitare per 1 ora circa.

  6. Riscaldate il forno a 200° infornate per 10 minuti ed abbassate la temperatura a 180° continuate la cottura per altri 20 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.

    Condire a piacere.

 

 

 

Ciao sono Daniela, moglie e mamma quasi a tempo pieno. Amo i dolci, soprattutto i prodotti da forno, semplici, dai profumi inebrianti, senza troppe pretese. Un semplice biscotto può rendere la vita migliore.

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