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zuccotto talent for food
Dolci al Cucchiaio

Zuccotto venuto male e la finale di T4F.

Se mi seguite sui social avete già sentito parlare del mio “zuccotto venuto male”, realizzato in occasione della sfida in diretta per talen for food 2019.

Certo, il titolo di questo dolce non fa preludere niente di positivo, ma partiamo dall’inizio.

Chi mi segue, sa che anche quest’anno ho partecipato alla nuova edizione di talen for food. Il primo food contest realizzato dall’Assindustria Veneto Centro- imprenditori Padova e Treviso, in collaborazione con l’AIFB e la Regione del Veneto.

La prima parte del contest, prevedeva la realizzazione di uno o due ricette ispirate alle proprie origini, con l’utilizzo in modo armonico di almeno 5 prodotti veneti, tra i 18 inviati nella mistery box.

Da questo gemellaggio siculo-veneto ho elaboro due ricette, una salata gli “iris salati con crema di carciofi e coniglio allo zafferano” e una dolce “cassata al forno con caffè, ricotta e fragoline”. Ed è proprio con quest’ultima che mi sono classificata tra le tre vincitrici, passando alla seconda fase del contest.

Inutile dirvi, il mio stupore e la mia felicità nello scoprire di essere arrivata in finale e dell’ansia che mi ha accompagnato fino al momento della gara. Si trattava d’altronde della mia prima esperienza in pubblico.

Ma ora vi racconto tutti i particolari.

La Finale del Talent For Food e la nascita del mio zuccotto venuto male.

Partita da Catania con una borsa leggera e un macigno sullo stomaco causato dall’ansia, sono arrivata all’aeroporto di Venezia.

Qui, ad accogliermi trovo un collaboratore dell’Assindustria Veneto Centro, che mi accompagna alla sede di Treviso dove incontro Cristina Coan, una delle organizzatrici e con la quale mi recherò alla sede dell’evento.

talen for food treviso

Ma visto che mancavano ancora un po’ di ore prima della serata, ho avuto la fortuna di poter fare due passi tra le mura di Treviso. Una piccola città molto caratteristica e rilassante, dove quasi tutti giro in bici, grandi e piccini. Ovviamente non potevo farmi sfuggire l’occasione di assaggiare alcuni dolci tipici della zona, come i trevigiani, dei piccoli biscotti con il radicchio rosso di Treviso.

Ma le lancette dell’orologio girano, e l’ansia ritorna.

Arrivata alla Dieffe, accademia delle professioni, con sede in un’antica filanda tra le colline di Valdobbiadene, ho avuto finalmente il piacere di conoscere di presenza le altre partecipanti.

Daniela Boscariolo del blog “Timo e Lenticchia”, Ilaria Bertinelli del blog “Uno chef per Gaia”, e la vincitrice della sezione fotografia Lisa Fregoli del blog “Mumcakefrelis”.

Ma eccoci arrivati al momento clou della serata.

talent for fod serata

Una nuova mistery box composta da 29 ingredienti appartenenti ad aziende trevigiane e padovane, e 50 minuti per realizzare i nostri piatti.

Direte ,beh 50 minuti sono ottimi, anch’io lo pensavo, così elaboro nella mia mente la ricetta e incrocio le dita.

Inizia la serata presentata da Angela Frenda (direttore Cook-Corriere della Sera), presentazioni dei partecipanti e prendiamo posto nelle nostre cucine e… via con il tempo.

Ecco come nasce il mio zuccotto venuto male.

Ecco che la preparazione del mio zuccotto ha avuto inizio.

La prima cosa che inizio a preparare è la crema pasticcera aromatizzata con del liquore al caffè gin-co della Distilleria Bottega. In contemporanea una meringa italiana aromatizza alla birra la Theresianer dell’Hausbrandt, che avrebbe dovuto ricoprire il mio zuccotto. Preparazioni a mio avviso non troppo lunghe ma che necessitavano anche di un po’ di riposo.

Sbircio un attimo il tempo e mancano 17 minuti… ma com’è possibile.

talent for food zuccotto

Inizio con la formazione del mio rotolo di pandoro, che avrebbe dovuto essere la base del mio zuccotto. Taglio il pandoro in astuccio della Fraccaro Spumadora a fette e lo stendo leggermente con il mattarello. Frullo la mostarda di fragoline di bosco della Lazzaris che serviva come farcia al rotolo, avvolgo il tutto in pellicola e mi avvisano che mancano 3 minuti.

Ragazzi…. 3 minuti. Panico e imbarazzo hanno il sopravvento. Non avevo più tempo potevo solo impiattare.

E mentre i giudici già assaggiavano i piatti delle mie amiche/colleghe, completo il piatto velocemente.

Taglio il rotolo a fette, con un po’ di difficoltà visto che era molto morbido. Con l’aiuto di una ciotola formo lo zuccotto lo riempio con la crema pasticcera, lo capovolgo nel piatto di portata e aggiungo velocemente un po’ di meringa.

È il mio momento dell’assaggio.

Ed è lì che tra l’ imbarazzo e il ” …ma va bene così” che quando mi chiedono il nome del dolce non potevo che dire” zuccotto venuto male”,  e con la speranza che fosse almeno buono.

Così viene portato il piatto all’assaggio dei giudici.  Alcide Candiotto chef DIEFFE e Presidente Asso cuochi Treviso, Anna Maria Pellegrino Presidente AIFB, Giovanni De Luca Direttore Rai sede del Veneto, Giovanni Taliana Presidente Gruppo Alimentare di Assindustria Venetocentro.

È arrivato il momento della proclamazione, i giudici ci confermano che sono state veramente piccolissime le sfumature tra i nostri piatti che hanno fatto decidere la scelta della classifica.

talent for food proclamazione

AL terzo posto arriva Ilaria Bertinelli con “Volo su Valdobbiadene”, al secondo posto io con i mio “zuccotto venuto male” e al primo posto Daniela Boscariolo con “Crèpe proteiche d’autunno”.

Non potevo crederci il secondo posto, ed una serie di complimenti perché il dolce era veramente buono, ma diciamo la verità esteticamente un po’ bruttino.

Sinceramente, certo avrei voluto avere la possibilità di renderlo più carino, ma quello che mi premeva di più e che fosse buono, quindi super felice del mio secondo posto.

Un tour tra Canova e Villa Sandi

Il mattino successivo abbiamo avuto la fortuna di poter fare anche un piccolo tour.

talent for food meringhe

La prima fermata è stata alla pasticceria Aurora di Possagno dove abbiamo degustato le tipiche meringhe farcite della zona, per poi recarci alla vicina Gypsotheca e Museo di Canova. Una bellissima chiesa progettata e finanziata da Canova stesso prima della sua morte, la cui porto a complimento il fratello di Canova, Giovan Battisti Sartori.

talent for food gypsoteca canova

Per poi continuare la visita nella casa natale di Canova, oggi diventata un museo arricchiti da tutte le sue opere.

Infine abbiamo avuto il piacere e la fortuna di visitare le cantine di villa Sandi. Una bellissima villa che si trova nelle colline della Marca Trevigiana, risalente al 1622, oggi sede principale dell’azienda vinicola della famiglia Moretti Polegato.

talent for food villa sandi

Per poi pranzare nella caratteristica locanda Sandi, situata tra i vigneti di Valdobbiadene, all’interno di una tipica casa coloniale veneta del XX secolo. Dove vengono serviti piatti locali ed ovviamente gli ottimi vini di Villa Sandi.

Realizziamo lo zuccotto “venuto male”.

Ritornata a casa mi sembrava giusto dare una possibilità a questo zuccotto e tentare di replicarlo al meglio, quindi se avete voglia eccovi la ricetta.

Tenete conto però di alcuni aspetti, non avendo a disposizione tutti gli ingredienti in gara mi sono dovuta adattare. La base per il rotolo l’ho realizzata interamente e non avendo la mostarda di fragoline ho utilizzato dei frutti di bosco in gelatina.

zuccotto con meringa

La crema pasticcera che era aromatizzata con il liquore al caffè gin-co , è stata aromatizzata con caffè semplice. La meringa che ricopre l’intero zuccotto è stata realizzata con della birra fruttata.

Come succede solitamente con le ricette che si trovano sul web, non avendo i prodotti disponibili ci si adatta . Non mi resta che augurarvi buon lavoro.

zuccotto con meringa tagliato

Se provi la mia ricetta fammi sapere cosa ne pensi, giù nei commenti, o posta la foto sui social e taggami.

Zuccotto con meringa, venuto male

Una ricetta semplice ma molto gustosa che ho preparato in onore della finale del talent for food 2019

Piatto al cucchiaio
Cucina Italiana
Keyword zuccotto con meringa
Preparazione 30 minuti
Cottura 30 minuti
Riposo in frigo 20 minuti
Tempo totale 1 ora 20 minuti
Porzioni 2 persone
Daniela Pennisi

Ingredienti

Biscotto al cucchiaio

  • 3 Uova
  • 40 g di Farina 00
  • 75 g di Zucchero
  • 100 g Frutti di bosco in gelatina

Crema pasticcera al Caffè

  • 500 ml di Latte
  • 40 g di Farina 00
  • 100 g Tuorli
  • 130 g di Zucchero
  • 1 Tazzina di caffè ristretto o di Liquore al caffè

Meringa Italiana alla Birra

  • 100 g Albume
  • 60 g Birra Fruttata
  • 150 g Zucchero

Istruzioni

Biscotto al Cucchiaio

  1. In una ciotola versate 1 uovo intero e due tuorli lavorateli con metà dello zucchero, fino a ottenere n composto chiaro e spumoso.

  2. In un'altra ciotola lavorate gli albumi con lo zucchero restante, fino ad ottenere un composto ben sodo.

  3. Unite i due composti, tuorli e albumi, molto delicatamente. Incorporate ora la farina ben setacciata, con movimenti delicati , dal basso verso l'alto.

  4. Ottenuto il composto compatto, versatelo su una teglia rettangolare e bassa , ricoperta con carta forno. Dovrà essere steso non più alto di mezzo centimetro. Cuocete a 180°, forno preriscaldato, fino a colorazione, circa 10 minuti.

  5. Sfornate , capovolgetelo su un panno pulito, eliminate la carta forno alla base e arrotolatelo delicatamente con l'aiuto del panno. Fatelo raffreddare.

Farcia del biscotto.

  1. Potete acquistare direttamente i frutti di bosco In gelatina, o se non li trovate li potete realizzare voi seguendo questa ricetta.

  2. Frullate i frutti di bosco in modo da ottenere un composto liscio, farcite la base del biscotto e arrotolatelo. Chiudetelo con la pellicola e lasciate riposare il tutto per almeno 10 minuti.

Crema pasticcera al caffè

  1. Scaldate il latte a fiamma bassa e portatelo quasi a bollore. Versate i tuorli in una ciotola e con l’aiuto di una frusta lavorateli con lo zucchero finché non diventano chiare e spumose , aggiungete la farina setacciata e mescolate delicatamente.

  2. Quando il latte avrà raggiunto quasi il bollore, versatelo sul composto di uova e farina , mescolate velocemente, fino a far sciogliere lo zucchero e rimettete il tutto su fuoco. Avendo cura di mescolare spesso onde evitare che la crema si possa attaccare sul fondo

  3. Procedete cuocendo la crema fino a che non saranno comparsi i primi segni di bollore , toglietela dal fuoco . versatela in una ciotola e copritela con un po di pellicola a contatto con la crema , questo eviterà la formazione di pellicine durante il raffreddamento.

Meringa italiana alla Birra

  1. Versate lo zucchero e la birra in pentolino e mettete tutto sul fuoco a fiamma dolce. Aspettando che il composta si cuocia e raggiunga i 121°.

  2. Per la temperatura potete aiutarvi con un termometro da cucina, o semplicemente calcolando che quando il composto raggiunge il bollore è 100°, quindi fate cuocere per altri 5 minuti circa e dovreste essere a temperatura.

  3. Iniziate a montare gli albumi nella planetaria a velocità media. Quando il composto ha raggiunto la temperatura, abbassate la velocità della planetaria e versate delicatamente lo sciroppo sugli albumi. Non appena versato tutto lo sciroppo, aumentate la velocità della planetaria e fate andare fino al raffreddamento del composto.

Assemblaggio Zuccotto

  1. Tagliate a fette non troppo sottili il rotolo di biscotto e rivestitene uno stampo a forma di semisfera.

  2. Riempite con la crema pasticcera al caffè e chiudete con un'altro strato di rotolo a fette e capovolgete il dolce sul piatto da portata.

  3. Copritelo con uno strato sottile di meringa italiana alla birra e con l'aiuto di un cannello o di un accendino dalla forte fiamma, flambate la meringa ( bruciacchiate la meringa ) creando un effetto particolare e gustoso. Servite e gustate

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AutoreDaniela Pennisi

Ciao sono Daniela, moglie e mamma quasi a tempo pieno. Amo i dolci, soprattutto i prodotti da forno, semplici, dai profumi inebrianti, senza troppe pretese. Un semplice biscotto può rendere la vita migliore.